Solstizio d’Inverno, la paura delle tenebre e il trionfo della speranza.

Solstizio d'Inverno

Mentre l’anno volge al termine, le notti si allungano e le ore di luce sono sempre più brevi, fino al giorno del Solstizio invernale, il 21 dicembre. II respiro della natura è sospeso, nell’attesa di una trasformazione, e il tempo stesso pare fermarsi. E’ uno dei momenti di passaggio dell’anno, forse il più paradossale: l’oscurità regna sovrana, ma nel momento del suo trionfo cede alla luce che, lentamente, inizia a prevalere sulle brume invernali.


Dopo il Solstizio, la notte più lunga dell’anno, le giornate ricominciano poco alla volta ad allungarsi.

Come tutti i momenti di passaggio, Yule è un periodo carico di valenze simboliche e magiche, dominato da miti e simboli provenienti da un passato lontanissimo.

Sin dai tempi antichi era tutto un fiorire di riti e cosmogonie che celebravano le nozze fatali della notte più lunga col giorno più breve.

Questo è il momento in cui, quando la notte diviene padrona e il buio totale, è necessario mantenere accesa la fiamma della Fede, che al mattino, con l’alba, diverrà trionfante.
Un momento di grande buio dove le nostre paure più profonde ci vengono a visitare, dove l’illusione della mente può cadere in distruttive interpretazioni a favore delle tenebre. Come possiamo tradurre quindi l’atto di Fede se vogliamo esimerci da un contesto religioso? Possiamo tradurlo con la parola Presenza e Respiro, l’ascensore che ti porta nel profondo buio e ti fa vivere nel Corpo, Parola Mente tutta la sua potenza, rimanere fermi con il respiro fluido consente di allungare la mano e guardale il frattale illusorio di quella paura; quella paura che sotto qualunque forma si presenti è sempre paura della morte. Morire, proprio come il seme che è stato piantato all’equinozio, in questo momento nel profondo della terra nel totale buio e umido, si gonfia e marcisce per dar vita ad una nuova pianta. Dobbiamo  lasciare andare e con la speranza sempre viva attendere il nuovo sole che si manifesterà, è il momento più alto dell’avvento in cui con pazienza e fede aspettiamo l’arrivo della divina luce. Facciamoci trovare pronti a ricevere i doni che sono in serbo per noi.

Benvenute Tenebre vi accolgo con un fluido respiro, poiché  ho certezza che il Sol Invictus ancora una volta nascerà.

 

Sol Invictus


PROGRAMMA DEL 21 DICEMBRE 2019
Partecipazione su prenotazione
cell. 392 2313470
mail deborah.gorrieri@altripercorsi.org
Celebrazione del Sol Invictus:

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