22 luglio 2026: Sole in Leone
Il coraggio di esistere
Il 22 luglio intorno alle 21:45 il Sole entra nel segno del Leone. Nell’astrologia tradizionale questo ingresso inaugura un mese spesso associato alla vitalità, alla creatività, al coraggio e alla piena espressione di sé. Dopo il mese del Cancro, dedicato alle radici, alla memoria, alla famiglia e al mondo interiore, il cielo cambia ritmo. Se il Cancro invita a raccogliersi, il Leone invita a irradiarsi. Se il primo protegge ciò che è prezioso, il secondo chiede di mostrarlo al mondo.
È un passaggio che conduce dall’interiorità all’espressione, dall’ascolto all’azione creativa, dal bisogno di sentirsi al sicuro al coraggio di occupare il proprio posto nella vita. Ciò che è stato accolto, compreso e maturato durante il transito del Sole in Cancro cerca ora un modo concreto per manifestarsi.
Il Leone è il segno della coscienza individuale, dell’espressione personale, della creatività e del cuore. Governato dal Sole, rappresenta il centro dell’identità, quel nucleo profondo da cui nasce la capacità di dire: «Questo sono io». Creare significa rendere visibile qualcosa che prima esisteva soltanto come possibilità. Che si tratti di un’opera d’arte, di un progetto, di un’impresa, di una relazione o di un nuovo modo di vivere, ogni autentico atto creativo nasce dal coraggio di dare forma a ciò che abita il cuore.
Il cuore è infatti l’organo simbolico del Leone. Non rappresenta soltanto i sentimenti, ma il centro vitale dell’essere, il luogo in cui volontà, entusiasmo e amore si incontrano. La creatività, in questo senso, non appartiene soltanto agli artisti: è il modo in cui ciascuno porta la propria unicità nella vita.

Il mese di Av e la lettera Tet
Nell’astro-cabala, tuttavia, questo ingresso assume un significato più profondo e, per certi aspetti, paradossale.
Il Sole governa il Leone ed è il simbolo della luce, della coscienza e dell’identità. Eppure il periodo in cui il Sole attraversa questo segno coincide con il mese ebraico di Av, considerato dalla tradizione uno dei momenti più delicati dell’intero anno spirituale.
Questo apparente contrasto racchiude uno degli insegnamenti più profondi della Cabala: è proprio quando la luce raggiunge la sua massima intensità che diventa indispensabile verificare se ciò che la sostiene sia l’anima oppure l’ego.
Mercurio torna diretto: il ponte verso il nuovo cammino
Mercurio, ancora in Cancro fino al 9 agosto, termina il suo moto retrogrado. Dopo settimane dedicate alla revisione interiore, i pensieri ritrovano una direzione e ciò che è stato compreso può finalmente iniziare a muoversi verso l’esterno. Ciò che è stato sentito e riconosciuto interiormente desidera essere espresso, condiviso e portato nel mondo. Anche i recenti malintesi emotivi trovano gradualmente chiarezza e risoluzione, mentre dialoghi, progetti e decisioni rimasti in sospeso possono finalmente riprendere il loro corso.
Il ritorno al moto diretto segna un cambiamento di ritmo: si conclude il tempo della comprensione e si apre quello della verifica. La comprensione lascia progressivamente spazio all’esperienza e la riflessione all’azione consapevole.
La vulnerabilità si trasforma in presenza. L’ascolto diventa parola. L’intuizione diventa gesto.
È il ponte verso il nuovo cammino. La stagione del Leone prosegue ora attraverso quattro importanti passaggi astrologici, chiamati a confermare, consolidare e incarnare ciò che è già stato scelto.

Venerdì 7 agosto – ore 21:00
Regno della Gioia – Rimini
Una sola notte. Un solo passaggio.
Alla vigilia del Portale dell’8/8, il cielo offre una configurazione di straordinaria potenza: il trigono tra Sole e Saturno.
In una prospettiva iniziatica questo allineamento rappresenta la cristallizzazione della coscienza: l’incontro armonico tra il Sole, principio della luce, della volontà e dell’identità, e Saturno, custode del Tempo, della disciplina e della saggezza.
È il momento in cui la forza interiore trova una forma stabile, l’ego si ridimensiona per lasciare spazio all’essenziale e lo Spirito incontra nella realtà concreta un alleato capace di dare forma, continuità e direzione al proprio cammino.
Nella tradizione esoterica Saturno è il Guardiano della Soglia, colui che sottopone l’anima alle prove necessarie alla sua maturazione. Il trigono con il Sole rende questo attraversamento più armonico, favorendo centratura, responsabilità, maestria interiore e la capacità di incarnare ciò che si è compreso.
È con questa preparazione che ci avviciniamo al Lion’s Gate, il Portale di Sirio, tradizionalmente associato al risveglio della coscienza, all’espansione della percezione e all’apertura verso livelli più profondi di intuizione.
Per questo abbiamo scelto proprio il 7 agosto: creare uno spazio capace di accogliere, ordinare e integrare questa energia attraverso il suono delle campane di cristallo alchemiche, la meditazione, la voce e gli antichi Tserufim.
Un’esperienza dedicata alla memoria dell’anima, al silenzio interiore e al riallineamento con la propria direzione più autentica.
Deborah Gorrieri
Voce e Tserufim
Samantha Balzani
Campane di cristallo alchemiche
Contributo di partecipazione: € 30
Iscrizioni
WhatsApp 392 2313470










