Ode al giorno felice

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

(Pablo Neruda)

Il mondo nei Tarocchi è una carta semplice e armoniosa, che solo a guardarla porta serenità. Una corona d’alloro, simbolo di successo,  circonda una fanciulla ignuda. Intorno le quattro icone degli evangelisti, l’angelo, il bue, l’aquila e il leone e quindi dei quattro elementi. Queste rappresentazioni circondano la donna nella ghirlanda e ricordano la sinergia delle energie tipiche di un mandala. Questa è senza dubbio la carta più bella del mazzo, quella che ci parla dell’avvenuto completamento dell’esperienza con successo. Quando si pesca questa carta, i segni sono sempre di grande possibilità e ottimi auspici, in ogni direzione.